Un visitatore decide in pochi secondi se restare o andarsene — e a deciderlo non è quasi mai la grafica: sono le prime parole che legge. Eppure i testi sono la voce più sacrificata: si rifà il sito, si curano i colori, e poi «i testi ce li mettiamo noi». Risultato: siti bellissimi che non vendono.
La regola fondamentale: tu non sei il protagonista
Il protagonista è il cliente con il suo problema. Test rapido: conta quante volte la tua homepage dice «noi/nostro» e quante «tu/tuo». Se vince il noi, il sito parla allo specchio. I testi che funzionano seguono sempre lo stesso flusso: problema del cliente → soluzione → prova → azione.
L'headline della homepage (le 6 parole più importanti)
Deve dire in un colpo: cosa fai, per chi, con quale beneficio. «Benvenuti nel nostro sito» è uno spreco dello spazio più prezioso. Confronta:
- ❌ «Soluzioni innovative per il tuo business»
- ✅ «Impianti elettrici per aziende, certificati e consegnati nei tempi»
La seconda è meno «creativa»? Forse. Ma chi cerca quel servizio capisce in 2 secondi di essere nel posto giusto.
Le pagine servizio: una per servizio, sempre
La pagina-fototessera con l'elenco di tutto ciò che fai non posiziona niente e non convince nessuno. Ogni servizio merita la sua pagina con: il problema che risolve, come funziona (il tuo metodo), per chi è adatto, cosa comprende, una prova (caso reale o recensione) e la call-to-action. Bonus: ogni pagina è un'occasione di posizionamento su Google.
Il «Chi siamo» che le persone leggono davvero
È spesso la seconda pagina più visitata — e la più sprecata. Nessuno cerca la cronistoria dal 1987: cercano motivi per fidarsi. Racconta perché fai questo lavoro, in cosa credi, chi sono le persone (con facce vere). L'errore «mission, vision, values» in aziendalese: si salta a piè pari.
Microcopy: i dettagli che muovono i numeri
Il testo dei bottoni («Invia» vs «Richiedi il preventivo gratuito»), le rassicurazioni vicino ai form («ti rispondiamo entro 24 ore, niente spam»), i messaggi di errore. Cambiare il testo di un bottone può alzare le conversioni a doppia cifra: è il miglior rapporto sforzo/risultato di tutto il sito.
Checklist finale prima di pubblicare
- L'headline dice cosa fai, per chi, con che beneficio?
- Ogni pagina ha UNA call-to-action chiara?
- Hai eliminato le frasi che potrebbero stare sul sito di chiunque?
- C'è almeno una prova concreta (numeri, recensioni, casi) per ogni promessa?
- Un quattordicenne capirebbe cosa vendi? (Se no, semplifica.)
Scrivere di sé è il compito più difficile che esista — è il classico lavoro da delegare. Il nostro servizio di copywriting parte sempre da un'intervista: le parole giuste le hai già, noi le mettiamo in ordine.
Vuoi testi che vendono per il tuo prossimo sito? Inizia dal brief — gratuito, risposta in 24 ore.