Per un'attività locale, la scheda Google Business Profile vale spesso più del sito: appare nella mappa, mostra recensioni, orari e foto, e permette di chiamarti con un tap. Eppure la maggior parte delle schede è ferma a «rivendicata e dimenticata». Ottimizzarla richiede un pomeriggio e qualche buona abitudine.

Le fondamenta (da fare una volta, bene)

Categoria: la scelta più importante

La categoria principale è il segnale più forte che dai a Google. Sii specifico: «Pizzeria» batte «Ristorante» se fai pizza; «Studio di consulenza del lavoro» batte «Consulente». Aggiungi le categorie secondarie pertinenti — ma senza forzature: categoria sbagliata = ricerche sbagliate = clienti sbagliati.

NAP coerente ovunque

Nome, indirizzo e telefono devono essere identici su scheda, sito, social e directory. «Via Roma 10» da una parte e «V. Roma, 10» dall'altra sembrano dettagli, ma la coerenza è un fattore di ranking locale.

Descrizione e attributi

750 caratteri per dire cosa fai, per chi, in quale zona — con le parole che i clienti usano davvero nelle ricerche. Compila tutti gli attributi (accessibilità, pagamenti, servizi): ogni campo vuoto è un'occasione persa.

Le foto: il fattore più sottovalutato

Le schede con foto ricevono il 42% in più di richieste di indicazioni stradali. Regole: foto vere (le stock si riconoscono e respingono), aggiornate ogni mese, di esterni (per riconoscere il posto), interni, persone al lavoro e risultati. Anche una foto smartphone ben fatta batte l'assenza.

Recensioni: il motore della scheda

Tre regole d'oro:

  • Chiedi sempre, nel momento giusto (lavoro consegnato, cliente soddisfatto), con il link diretto alla recensione
  • Rispondi a tutte entro 48h — anche solo «grazie». Google lo premia, i futuri clienti lo leggono
  • Le negative sono un'opportunità: una risposta professionale e risolutiva a una critica vale più di dieci recensioni a 5 stelle. Mai litigare pubblicamente.

I post: la funzione che nessuno usa

I post della scheda (novità, offerte, eventi) appaiono direttamente nei risultati. Uno a settimana basta — e dato che pochi concorrenti li usano, è visibilità facile. Ricicla i contenuti dei social: due minuti di lavoro.

Gli errori che fanno sparire dalla mappa

  • Keyword stuffing nel nome («Rossi Srl - Idraulico Caldaie Bergamo Pronto Intervento» → rischio sospensione)
  • Indirizzo virtuale o casella postale
  • Recensioni comprate o scambiate (Google le rileva sempre meglio)
  • Orari sbagliati — il modo più rapido per una recensione negativa

La scheda perfetta porta visibilità; per convertirla in clienti serve anche un sito che confermi la fiducia. Se il tuo non è all'altezza, parliamone — o inizia dal brief gratuito.